CUSTOMER EXPERIENCE

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in Customer Experience, News

Nell’ultimo periodo stanno nascendo diverse aziende o società che pongono come punto chiave del loro business la Customer Experience, tra le diverse citiamo il colosso mondiale Amazon.
Che ha generato il proprio mercato sfruttando questo vantaggio competitivo nel mercato puntando su elementi che vanno oltre il core business

Svariati analisti dichiarano che oggi la buona riuscita aziendale scaturisce dalla relazione che si instaura tra l’azienda ed i propri clienti; mentre è divenuto secondario l’influenza che può scaturire dai messaggi pubblicitari e le azioni del marketing.

Come coltivare per una Good Customer Experience?

Harley Manning analista e vice Presidente della Research Director Serving Customer Experience Professionals definisce nel libro «Outside in» che la Customer Experience è “il modo in cui i clienti percepiscono l’insieme delle loro interazioni con l’azienda”. I punti di contatto (touchpoint) tra azienda e cliente sono diversi ed ogni punto di contatto deve essere ben gestito per ottenere una buona C.Ex.. Una buona fetta del lavoro da effettuare per avere una Good Customer Experience(GCE) deriva dall’interazione dei contesti digitali, dal sito internet ai social, questi devono essere tutti costantemente seguiti ed aggiornati, con risposte esaustive ed tempestive alle richieste che possono venir fuori da questo touch-point; altri canali di comunicazione possono essere il contatto telefonico  o presso negozi fisici, questo gestito generalmente dal personale deve essere formato in modo tale che si possa garantire una comunicazione cortese, dove il personale prende in carico l’esigenza del cliente e fornisce tutte le possibili soluzioni, tutti i touch-point devono essere riportati in un CRM.  
Parte molto importante della GCE è l’utilizzo dei contatti personali dei propri clienti, dove su questi possiamo mandare i nostri aggiornamenti e le nostre offerte magari mediante le campagne di personal marketing dove si analizzano le abitudini di acquisto dei clienti per proporre offerte ritagliate e personalizzate sul cliente.

L’intelligenza Artificiale(IA) nella Good Customer Experience     

La gestione dei contatti personali per un’esperienza personalizzata sul singolo cliente per tutta la customer base è sicuramente impegnativa, per questo ci può venire in aiuto IA che mediante l’analisi delle interazioni che ha il cliente con l’azienda come acquisti e contatti su form, mail, social, riesce addirittura ad anticipare le esigenze del cliente fornendo un’ottima Customer Experience che genere una fidelizzazione del cliente. Tutto questo permetterà anche un meccanismo antico come il mondo che è il classico passa parola che permette l’acquisizione ex-novo della clientela.

Hydra Solutions può aiutarti ad implementare e gestire diversi aspetti per permettere alla tua azienda di avere una Good Customer Experience

customer experience

CUSTOMER EXPERIENCE

Scritto da gaetano on . Postato in News

Nell’ ultimo periodo stanno nascendo diverse aziende o società che pongono come punto chiave del loro business la Customer Experience, tra le diverse citiamo il colosso mondiale Amazon.
Amazon ha generato il proprio mercato sfruttando questo vantaggio competitivo nel mercato puntando su elementi che vanno oltre il core business

Svariati analisti dichiarano che oggi la buona riuscita aziendale scaturisce dalla relazione che si instaura tra l’azienda ed i propri clienti mettendo in secondo piano  l’influenza che può scaturire dai messaggi pubblicitari e le azioni del marketing.

Come coltivare per una Good Customer Experience?

Harley Manning analista e vice Presidente della Research Director Serving Customer Experience Professionals definisce nel libro «Outside in» così

Customer Experience è “il modo in cui i clienti percepiscono l’insieme delle loro interazioni con l’azienda”.

I punti di contatto (touch-point) tra azienda e cliente sono diversi ed ognuno deve essere ben gestito per ottenere una buona C.Ex..

Una buona fetta del lavoro da effettuare per avere una Good Customer Experience(GCE) deriva dall’ interazione dei contesti digitali, dal sito internet ai social, questi devono essere tutti costantemente seguiti ed aggiornati, con risposte esaustive ed tempestive alle richieste che possono venir fuori da questo touch-point.

Altri canali di comunicazione possono essere il contatto telefonico o presso negozi fisici, questo gestito generalmente dal personale deve essere formato in modo tale che si possa garantire una comunicazione cortese, dove il personale prende in carico l’esigenza del cliente e fornisce tutte le possibili soluzioni.

Parte molto importante della GCE è l’utilizzo dei contatti personali dei propri clienti, dove su questi possiamo mandare i nostri aggiornamenti e le nostre offerte magari mediante le campagne di personal marketing dove si analizzano le abitudini di acquisto dei clienti per proporre offerte ritagliate e personalizzate sul cliente.

L’intelligenza Artificiale(IA) nella Good Customer Experience     

La gestione dei contatti personali per un’esperienza personalizzata sul singolo cliente per tutta la customer base è sicuramente impegnativa, per questo ci può venire in aiuto IA che mediante l’analisi delle interazioni che ha il cliente con l’azienda come acquisti e contatti su form, mail, social, riesce addirittura ad anticipare le esigenze del cliente fornendo un’ottima Customer Experience che genere una fidelizzazione del cliente. Tutto questo permetterà anche un meccanismo antico come il mondo che è il classico passa parola che permette l’acquisizione ex-novo della clientela.

Hydra Solutions può aiutarti ad implementare e gestire diversi aspetti per permettere alla tua azienda di avere una Good Customer Experience

 

 

L’importanza di SEO e SEM per il tuo sito internet

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in Articoli, News

Cosa sono SEO e SEM?

Sicuramente non sono i nomi di due cartoni animati, ma sono due acronimi di derivazione inglese ovvero Search Engine Optimization per il SEO e Search Engine Marketing per il SEM.

Il SEO quindi è la tecnica utilizzata per migliorare e promuovere il tuo sito web in maniera organica.
Proviamo a spiegarci meglio, la ricerca organica è quella che permette al tuo sito internet di essere collocato tra le prime posizioni di un motore di ricerca in risposta alla ricerca (query) effettuata dall’utente senza l’acquisto del posizionamento; ad esempio se io stessi cercando una “camicia rosa” su un motore di ricerca (es. Google) trovo il tuo negozio tra le prime posizioni.
Potrà sembrarti banale essere nelle prime posizioni ma questo permetterà un aumento delle visite nel tuo sito accrescendo le tue vendite, questo perché è constatato statisticamente che l’utente medio si sofferma alle prime due pagine della ricerca. La visita del tuo sito da parte di più utenti permette un circolo virtuoso in quanto questo il motore di ricerca ritiene il tuo sito sempre più attendibile per quella specifica query.
Il SEM più “semplicemente” è l’attività di pianificazione per la visibilità dei risultati sponsorizzati a pagamento nel motore di ricerca, che deve essere frutto di un processo logico coordinato, ad esempio se io ho una pasticceria artigianale specializzata in panettoni è inutile andare ad effettuare una campagna sponsorizzata per il mese di Maggio ma più sceglierò di investire tra Novembre e Dicembre.

 

Perché viaggiano sempre in coppia?

Le due attività, SEO e SEM, sono frutto di un piano editoriale comune, questo permette una sincronia dove l’uno richiama l’altro consentendo una risalita verso posizioni migliori del tuo sito, da parte del SEO nella ricerca organica. Le due attività anche se viaggiano in parallelo hanno velocità differenti, infatti il riscontri dell’attività SEO sono a medio e lungo termine, mentre il SEM ha un riscontro immediato nel periodo scelto per la sponsorizzazione.
La scelta di adottare un piano editoriale comune permette di avere un ritorno economico dall’investimento fatto, oltre che aumentare i guadagni, addirittura se molto seguito si potrebbe pensare di guadagnare con il sito stesso vendendo degli spazi dedicati per la pubblicità.  



Perché dovresti iniziare ad investire in SEO e SEM?

Avere il sito internet è solo il primo passo che ti permette di accedere al grande potenziale che è il web, ma come per tutti i progetti non sono composti da un sola attività, infatti se io acquisto un magazzino non divento il titolare di un’attività ma semplicemente il proprietario di quel magazzino, così è per internet.
SEO e SEM ti permettono di avere maggiore visibilità della tua attività nella rete portandoti maggiori visualizzazioni, di conseguenza dei tuoi affari. In pratica il SEO ed il SEM sono i butta dentro della tua attività.

Cosa aspetti Contattaci per sapere cosa possiamo fare per la tua attività on line

Perché le aziende dovrebbero preferire il Cloud?

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in News

 

Incremento dei ricavi

Secondo uno studio redatto da I-COM e pubblicato su Star-Magazine, le aziende che adottano una tecnologia di lavoro in cloud hanno una maggiore probabilità di incrementare i propri ricavi che si aggira al 27% per le PMI mentre per le grandi imprese i ricavi si agirano intorno al 50%.

 

Diminuzione dei costi e della spesa IT

L’utilizzo di un cloud su piattaforme dedicate esterne all’azienda permette di ridurre ed ottimizzare le previsioni di costo, in quanto non sarà più necessario fare manutenzione delle strutture hardware e dei software. Inoltre è possibile modulare facilmente lo spazio di utilizzo in base all’incremento aziendale.

 

Raggiungibilità everywhere

Tutto il personale ha la possibilità di accedere al Cloud aziendale mediante il proprio account personale da qualsiasi parte del mondo, basta avere una connessione ad internet. Inoltre è possibile gestire dall’azienda l’accesso ai dati aziendali imponendo delle restrizioni. Favorendo così lo smart-working mai conosciuto ed apprezzato come adesso.

 

È sicuro

Di certo possiamo affermare che il cloud è indubbiamente più sicuro rispetto al tuo PC, perché i sistemi di sicurezza offerta da una compagnia che offre questi servizi non sono paragonabili a quelli di un utente medio. Ma più di ogni altra cosa, salvare i dati nel cloud significa archiviarli in un sistema che non viene utilizzato di continuo per navigare, accedere a servizi e connettersi a reti, per questo è meno esposto a rischi e minacce informatiche.

 

Vincoli?

L’unico svantaggio è la necessità di avere una connessione in rete. Senza di questa, l’accesso al cloud è interdetto, ma oggi le aziende si possono dotare di alcuni sistemi di back-up che permettono anche in caso di interruzioni del servizio internet di potervi accedere in modo differente e comunque riuscire a proseguire nell’attività lavorativa.

 

Se vuoi saperne di più e vuoi un consiglio dai nostri esperti, anche sui sistemi di back-up, non esitare a contattarci compilando il modulo che trovi in questa pagina.

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