Smart Working veloce e sicuro

Scritto da Alessandra De Rosa on . Postato in Assistenza Tecnica, Callcenter, Consulenza, PMI, Pubbliche Amministazioni, Sicurezza

Lavorare da casa in sicurezza? Con noi si può! Negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede lo smart working, letteralmente Lavoro intelligente. La tecnologia di sicurezza e di impiego delle connessioni casa-lavoro hanno preso sempre più piede. Le piattaforme di E-learning e di interconnessione hanno trovato il loro spazio e la loro affermazione anche nelle piccole imprese. Scuole pubbliche, paritarie e private, corsi di formazione, PMI, PA e grandi aziende stanno rivoluzionando il loro modo di fare lavoro. Le soluzioni da noi offerte, in collaborazione con OPENVPN danno la sicurezza di accesso alla rete aziendale, condivisione dei dati, sicurezza e flessibilità. Perché usare una VPN? Non è possibile lavorare lo stesso? Non basta una semplice connessione ad Internet? No!  Ovviamente la sicurezza ed il controllo prima di tutto!
  • Utilizza Internet pubblico per creare una rete privata a basso costo, sicura;
  • L’accesso remoto ai servizi interni aumenta la produttività della forza lavoro dipendente;
  • Riduce i rischi per la sicurezza impedendo l’accesso non autorizzato a risorse di rete specifiche;
  • La crittografia garantisce la privacy su reti Wi-Fi non affidabili e altre reti di accesso pubblico;
  • Estende la gestione centralizzata unificata delle minacce alle reti remote;

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Fattura Elettronica

Scritto da gaetano on . Postato in Consulenza

Fattura Elettronica-XML-PEC

Come Agire? Cosa Fare?

Slitta al 1° gennaio 2019 tutte le fatture emesse dovranno essere emesse sencondo la normativa europea nel formato elettronico. La necessità di redigere la fattura attraverso un dispositivo e la trasmissione al destinatario attraverso il Sistema id Interscambio (SdI), differisce la fattura caracea da quella elettronica Il SdI, ovvero l’Agenzia dell’Entrate si occuperà di verificare che la fattura contenga i dati necessari e che siano veritieri, fatto ciò consegnerà la fattura in modo sicuro al destinatario, consegnaro la ricevuta di recapito al mittente. Per predisporre la prorpia struttura aziendale all’emissione della fattura elettronica bisogna avere:
  • un PC ovvero di un tablet o uno smartphone
  • un software che sia in grado di generare la fattura nel formato XML previsto dalla legge.
Da porre attenzione all’utilizzo del Software, non è OBLIGATORIO acquistare o dotarsi di un software, ma l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione anche il portale di Fatture e Corrispettivi, dal quale si può gestire tutto, anche l’archivio. Se il SdI, effettuando i controlli sul documento, non dovesse validarlo, ma scartare la fattura, si occuperà di rimandarla al mittente con un codice scarto e una descrizione. Bisognerà quindi corregere l’errore e rimandare il documento la stessa data e numerazione di quella scartata. Se il controllo va a buon fine, il SdI invia la fattura al destinatario e copia di ricevuta al mittente, con data e ora della consegna. Nella ricevuta è riportato il nome che è stato assegnato al file dal soggetto che ha predisposto la fattura, un numero – attribuito dal SdI – che identifica univocamente il file della fattura e un codice hash che consente di garantire l’integrità del file stesso. Nel caso in cui la fattura non possa essere ricevuta dal cliente finale il SdI si occuperà di inviare al mittente evidenza dell’impossibilità di ricevere fattura, e questo dovrà contattare e comunicare al cliente la fattura diversamente. La fattura sarà a disposizione del cliente nell’area riservata dall quale potrà essere scaricata. La data di decorrenza della detraibilità dell’Iva, per il cliente, scatterà dal momento di visualizzazione/scarico della fattura. Per legge le fatture elettroniche devono essere conservate elettronicamente, e devono essere consultabili e accessibili. Questo storage può essere fatto sia da aziende certificate che dall’Agenzia dell’Entrate.
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