Big Data ed intelligenza artificiale

Scritto da gaetano on . Postato in Articoli, Big Data Appliance, News, Pillole di IA


Che cos’è il BigData?
Il termine utilizzato per descrivere un grande volume di dati, strutturati e non strutturati, che inonda l’azienda ogni giorno.
Ma non è la quantità di dati ad essere importante: ciò che conta veramente è quello che l’azienda fa con i dati.
I big data, per contare qualcosa, devono essere analizzati alla ricerca di informazioni di valore che portino a decisioni aziendali migliori e a mosse strategiche di business.
Definiamo i big data sulla base di 3V ovvero:

  1. Volume: Equivale alla quantità dei big data, sia che essi siano stati generati dagli utenti sia che, in maniera automatica, da macchine. Big data come transazioni bancarie e movimenti sui mercati finanziari assumono naturalmente valori mastodontici che non possono in alcun modo essere gestiti con i tradizionali strumenti database. Possiamo ricondurre il volume dei dati generati da una azienda all’ordine di grandezza di terabyte o petabyte.
  2. Velocità: con la crescita dell’Internet delle Cose, i flussi di dati verso le imprese devono essere gestiti in modo tempestivo e a una velocità senza precedenti. Tag RFID, sensori e contatori intelligenti hanno portato la necessità di gestire questi fiumi di dati in tempo quasi reale.
  3. Varietà: E’ la seconda caratteristica dei big data, e riguarda la diversità dei formati e, spesso, l’assenza di una struttura rappresentabile attraverso una tabella in un database relazionale. La varietà dei big data è dovuta anche alla loro mancata strutturazione: tra essi sono infatti inclusi anche documenti di vario genere (txt, csv, PDF, Word, Excel, ecc.), blog post, commenti sui social network o sulle piattaforme di microblogging come Twitter.
    I big data sono vari anche nelle fonti: alcuni sono generati automaticamente da macchine, come i dati provenienti da sensori o i log di accesso a un sito web o quelli del traffico su un router, altri sono generati dagli utenti del web.

Essi sono molto importanti grazie alle loro caratteristiche ed al loro possibile utilizzo.
Attraverso l’analisi di questo grande flusso dati ci consente di:

  1. Ridurre Costi
  2. Ridurre le tempistiche
  3. Di ottimizzare le offerte
  4. Prendere decisioni con tempi minori
  5. Ottimizzare le offerte

Prima che le aziende possano utilizzare i big data, bisogna effettuare 5 fasi

  1. Impostare una strategia basata sui big data
  2. Conoscere le fonti dei big data aziendali
  3. Gestire e memorizzare i big data
  4. Analizzare i big data
  5. Prendere decisioni migliori e Guidate dai dati

Avremo in modo preliminare una fase detta anche SAS Data Preparation ovvero preparare i big data all’analisi significa prima di tutto accedervi, profilarli, ripulirli e trasformarli.
Un compito non semplice data la loro natura in continua evoluzione. A causa della varietà delle fonti di big data, delle loro dimensioni e mutabilità, la preparazione dei dati può richiedere molto tempo.
La data preparazione di SAS semplifica il compito e permette di preparare i dati anche senza avere conoscenze di programmazione, competenze specialistiche o dover dipendere dall’IT.

Le nuove caratteristiche dei Dati forniscono una visione più completa dell’utente che utilizza i propri prodotti offerti e di conseguenza permette di generare delle personalizzazioni specifiche per l’utente che ha davanti e utilizza tali informazioni con funzionalità di marketing predittivo, fornendo agli operatori di marketing più informazioni in modo da creare una strategia d’azione al fine di incrementare il proprio business.

Se nella tua azienda si raccolgono grandi quantità di dati, contattaci per ricevere una consulenza gratuita su come questi possano divenire una risorsa proficua per il tuo business.

MIDDLEWARE

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in Middleware

Service Oriented Architecture (SOA)

Hydra Solutions offre alla tua azienda la possibilità di integrare nel tuo programma aziendale quelle applicazioni presenti sul web offerti gratuitamente da diversi siti istituzionali, rendendoli come componenti del processo. Questo permetterà di migliorare il processo lavorativo oltre che a soddisfare più velocemente le richieste dei clienti della tua azienda in modo integrato e trasparente.

 

Business analytics

Oggi con il mercato così agguerrito è necessario comprendere le prestazioni aziendali in modo tale da guidarne la pianificazione in modo da emergere sul mercato.
Hydra Solutions propone ai propri clienti la consulenza per l’analisi del business, interpretando i dati elaborato da un software madre personalizzato e tagliato sulla specifica azienda che utilizza metodi statistici per analizzare i dati aziendali. Con la possibilità di effettuare quest’analisi in maniera continuativa.

 

Data Integration

Hai appena assorbito un’azienda e devi integrare i dati di questa con la tua Azienda? Hai necessità di fare una ricerca di mercato su diverse basi di dati eterogenee? Nessun problema, Hydra Solutions può aiutarti con la sua decennale esperienza nell’integrazione dei dati permettendoti di usufruire dei dati necessari in tempi rapidi e senza la privazione temporanea di risorse umane interne, e senza errori di integrazione.

virtual machine

Virtual Machine Server(VMServer)

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in Virtualizzazione

Hydra Solutions per le aziende clienti fornisce la possibilità di noleggiare una Virtual Machine allocata nei nostri server sia per operatività aziendale che per back-up.
Utilizzando una nostra macchina virtuale si hanno innumerevoli vantaggi come:

  • Riduzione dei costi, con il noleggio di una VMServer non si dovranno affrontare i costi per l’aggiornamento del server oltre che la manutenzione ordinaria e straordinaria oltre che i costi di eventuale acquisto di server fisico.
  • Scalabilità, VMServer permette la possibilità di modificare rapidamente alcuni parametri come la memoria RAM e/o la memoria di massa da utilizzare sul server.
  • Velocità di backup, VMServer impiega la tecnologia CBT che permette di ridurre il volume dei dati di backup, assicurando che i backup avvengano sempre in modo rapido.
  • Facilità di Migrazione, con la VMServer di Hydra Solutions è possibile migrare infinite volte i dati contenuto nel proprio VMS ad un altro server sia esso fisico che virtuale, senza alcuna difficoltà avendo ul nuovo server perfettamente funzionante in pochissimo tempo.
  • Affidabilità dei servizi, la VMServer permette la pacchettizzazione del loro contenuto senza poter andare ad intaccare la macchina fisica o le altre virtual machine contenute nella stessa macchina fisica, inoltre con il noleggio dei nostri VMServer garantiamo un piano preventivo di Disaster Recovery per la tutela del patrimonio aziendale.

I nostri server messi a disposizione come VMServer utilizzano le seguenti tecnologie:

Inoltre offriamo la possibilità di noleggiare diverse VMServer per creare un cluster di macchine virtuali per aumentare la potenza di calcolo o utilizzarle in modo differenziale.

 

 

server blade

Blade

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in Blade

Un blade server è un server con design modulare ottimizzato per ridurre al minimo lo spazio e l’energia utilizzata. Questa tipologia di server presenta tutti i componenti funzionali al corretto funzionamento, escludendo tutti quei componenti aggiuntivi facendo si di ottenere la minimizzazione del server.
La particolarità di questi server è che invece di essere posizionati in un classico armadio rack, sono custoditi all’interno di un blade enclosure, questo speciale armadio, è fornito di diversi binari per l’installazione di più server blade, ogni binario possiede specifici plug che hanno lo scopo di fornire alimentazione, la connettività, oltre che essere dotato di un apparato di raffreddamento interno.

I Data Base

Scritto da Alessandra De Rosa on . Postato in Database

MySQL è un RDBMS open source e libero, questo ha permesso una maggiore diffusione divenendo una delle tecnologie più note nel campo dell’IT. MySQL è stato sviluppato dalla società svedese TcX nel 1996 per un uso interno, basato su un DBMS relazionale preesistente, chiamato mSQL. Per favorirne la crescita e lo sviluppo, la TcX decise di rendere questo RDBMS libero ed open source, questo permise una rapida affermazione nel campo dell’IT permettendo un rapido sviluppo di moltissimi software e siti internet.

Oggi MySQL è prodotto Oracle che oltre ad avere le versioni Enterprise a pagamento, permette ancora una versione free con licenza GNU General Public License rispettando le caratteristiche native come:

  • Alta efficienza sebbene l’elevata mole di dati affidatagli;
  • Integra al suo interno tutte le funzionalità che offrono i migliori DBMS
  • Elevata possibilità di integrazione con i principali linguaggi di programmazione, ambienti di sviluppo e suite di programmi da ufficio.

Le caratteristiche principali che portano alla scelta di MySQL sono:

✓ È veloce

✓ È Sicuro

✓ È Personalizzabile

✓ È Integrabile su molti sistemi operativi

 

Oracle Database è realizzato e venduto da Oracle Corporation. È uno dei più conosciuti sistemi di gestione di database. È scritto in C, e fa parte della famiglia dei RDBMS (Relational DataBase Management System) ovvero di sistemi di database basati sul modello relazionale.

I vantaggi di questo data base sono:

  • Può essere integrato su vari hardware su diversi sistemi operativi inclusi Windows Server, Unix e varie distribuzioni di GNU / Linux.
  • Oracle Database ha il suo stack di rete che consente all’applicazione da una piattaforma diversa di comunicare senza problemi con il database. Ad esempio, le applicazioni in esecuzione su Windows possono connettersi al database Oracle in esecuzione su Unix.
  • Conformità ACID: Oracle è un database conforme ad ACID che aiuta a mantenere l’integrità e l’affidabilità dei dati.
  • Impegno per le tecnologie aperte: Oracle è uno dei primi database che supportava GNU / Linux alla fine degli anni ’90 prima che GNU / Linux diventasse un prodotto commerciale. Da allora ha supportato questa piattaforma aperta.

 

 

Berkeley DB (BDB) è un sistema di gestione dei database anch’esso con licenza open source, è supportato dalla maggior parte dei sistemi operativi.

Berkeley DB fu sviluppato all’Università di Berkeley, il suo miglioramento è dovuto anche grazie alla partnership intrapresa con Netscape che avendo necessità di un database capace di estendere le librerie a nuovi dispositivi hardware ha permesso un incremento notevole nella diffusione di questo prodotto tale da portare alla costituzione dell’azienda Sleepycat Software, successivamente acquisita da Oracle Corporation.

PostgreSQL è un DBMS, rilasciato con licenza libera. Ad uno sguardo poco attento potrebbe apparire simile a molti altri DBMS, ma ha una particolarità specifica in quanto può implementare la logica di molti linguaggi utilizzati in ambito DBMS acquisendone le caratteristiche come:

  • PL/SQL di Oracle che permette particolari vantaggi nell’uso intensivo di query;
  • Wrapper che permette l’uso dei più diffusi linguaggi di scripting come Perl, Python, Tcl, e Ruby che permettono il potenziamento nella manipolazione delle stringhe e nel linking ad diverse librerie con funzioni esterne
  • Utilizzo di C e C++ per sfruttare logiche di programmazione complesse e che quindi richiedono maggiori prestazioni
  • Possibilità di utilizzo del linguaggio R per le funzioni statistiche ed il calcolo delle matrici.
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