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Pillole di IA – Quando l’IA si applica alla clinica medica

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in Pillole di IA

Tutti noi ci siamo trovati almeno una volta a dover attendere settimane, se non addirittura mesi per una visita diagnostica (TAC, RM, Scintigrafia; etc), ed oggi in periodo di Covid-19 sappiamo che le attese sono ancora più importanti.

Per aiutare le aziende sanitarie nello snellimento delle liste d’attesa ci pensa l’intelligenza artificiale, con un sistema intelligente fa leva sulle capacità di Big Data Analytics che mediante una primaria base di dati di conoscenze specifiche dell’ambito clinico e l’elaborazione del linguaggio naturale riesce ad elaborare le informazioni cliniche non strutturate, come il referto medico, e brevi messaggi di testo come la prescrizione medica, verificando immediatamente se l’esame indicato rientra nell’elenco delle prestazioni giudicate appropriate per quella particolare diagnosi. L’inappropriatezza degli esami diagnostici è legata alle continue ripercussioni legali, anche di tipo speculativo, da parte dei pazienti o dei loro familiari, che hanno generato nei medici la così detta Medicina Preventiva.

Il sistema di lettura e di elaborazione del linguaggio informale si auto regola e si perfeziona sempre di più con l’utilizzo permettendo così una migliore analisi dei dati come output.

Le organizzazioni sanitarie potranno, quindi, monitorare l’andamento dei flussi delle prescrizioni, identificando le anomalie e le criticità su cui intervenire. “Una maggiore attenzione all’appropriatezza descrittiva permette alle aziende sanitarie di riguadagnare efficienza, riducendo anche i tempi di attesa senza compromessi sulla qualità del servizio.
in modo da poter attuare delle iniziative di sensibilizzazione o sistemi per la limitazione dell’erogazione di prescrizioni inappropriate.
un sistema di business Intelligence così strutturato permetterà alle organizzazioni sanitarie di introdurre una Best Practis che permetta di ridurre i tempi e costi, ottimizzando il Clinical Management attualmente in uso.

L’importanza di SEO e SEM per il tuo sito internet

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in Articoli, News

Cosa sono SEO e SEM?

Sicuramente non sono i nomi di due cartoni animati, ma sono due acronimi di derivazione inglese ovvero Search Engine Optimization per il SEO e Search Engine Marketing per il SEM.

Il SEO quindi è la tecnica utilizzata per migliorare e promuovere il tuo sito web in maniera organica.
Proviamo a spiegarci meglio, la ricerca organica è quella che permette al tuo sito internet di essere collocato tra le prime posizioni di un motore di ricerca in risposta alla ricerca (query) effettuata dall’utente senza l’acquisto del posizionamento; ad esempio se io stessi cercando una “camicia rosa” su un motore di ricerca (es. Google) trovo il tuo negozio tra le prime posizioni.
Potrà sembrarti banale essere nelle prime posizioni ma questo permetterà un aumento delle visite nel tuo sito accrescendo le tue vendite, questo perché è constatato statisticamente che l’utente medio si sofferma alle prime due pagine della ricerca. La visita del tuo sito da parte di più utenti permette un circolo virtuoso in quanto questo il motore di ricerca ritiene il tuo sito sempre più attendibile per quella specifica query.
Il SEM più “semplicemente” è l’attività di pianificazione per la visibilità dei risultati sponsorizzati a pagamento nel motore di ricerca, che deve essere frutto di un processo logico coordinato, ad esempio se io ho una pasticceria artigianale specializzata in panettoni è inutile andare ad effettuare una campagna sponsorizzata per il mese di Maggio ma più sceglierò di investire tra Novembre e Dicembre.

 

Perché viaggiano sempre in coppia?

Le due attività, SEO e SEM, sono frutto di un piano editoriale comune, questo permette una sincronia dove l’uno richiama l’altro consentendo una risalita verso posizioni migliori del tuo sito, da parte del SEO nella ricerca organica. Le due attività anche se viaggiano in parallelo hanno velocità differenti, infatti il riscontri dell’attività SEO sono a medio e lungo termine, mentre il SEM ha un riscontro immediato nel periodo scelto per la sponsorizzazione.
La scelta di adottare un piano editoriale comune permette di avere un ritorno economico dall’investimento fatto, oltre che aumentare i guadagni, addirittura se molto seguito si potrebbe pensare di guadagnare con il sito stesso vendendo degli spazi dedicati per la pubblicità.  



Perché dovresti iniziare ad investire in SEO e SEM?

Avere il sito internet è solo il primo passo che ti permette di accedere al grande potenziale che è il web, ma come per tutti i progetti non sono composti da un sola attività, infatti se io acquisto un magazzino non divento il titolare di un’attività ma semplicemente il proprietario di quel magazzino, così è per internet.
SEO e SEM ti permettono di avere maggiore visibilità della tua attività nella rete portandoti maggiori visualizzazioni, di conseguenza dei tuoi affari. In pratica il SEO ed il SEM sono i butta dentro della tua attività.

Cosa aspetti Contattaci per sapere cosa possiamo fare per la tua attività on line

i chatbot

I Chatbot

Scritto da Alessandra De Rosa on . Postato in Pillole di IA

Pillole di IA – I Chatbot

Oggi parliamo di un sistema sviluppato, ed attualmente utilizzato da quelle aziende che lavorano prevalentemente sul web e che forniscono consulenza/assistenza commerciale ed amministrativa.

Cos’è la chatbot?

È un applicativo ideato per simulare una conversazione con un essere umano. Il fine principale è quello di simulare un comportamento umano al fine di dare risposta immediata all’utente, rispondendo a delle domande, o aiutarlo nell’esecuzione di un processo ad albero definibile da un algoritmo.
Alcuni usufruiscono di sofisticati sistemi di elaborazione del linguaggio naturale, ma molti si limitano a effettuare scansioni delle parole chiave e fornire una risposta con le parole chiave più corrispondenti.

Come aiuta la tua azienda?

I chatbot consentono alle aziende di interagire con un numero illimitato di clienti, con approccio individuale e possono essere scalati in base alle esigenze della domanda e del business, accrescendo enormemente il tasso di caring.
Questo consente un incremento dell’efficienza operativa, permettendo all’azienda di risparmiare una o più risorse che altrimenti dovrebbero rispondere alle esigenze dei clienti, concentrando le risorse aziendali sul suo core business.

Sviluppo intelligente (IA) delle chatbot

Non tutte le chatbot hanno al loro interno lo sviluppo di una intelligenza artificiale di fatti si può incorrere nel web a due diversi tipi di chatbot:

  • Chatbot dichiarativi che generano risposte automatizzate ma colloquiali che leggono le parole chiave e su quelle forniscono una risposta più o meno congrua, in genere questa tipologia è facilmente individuabile dall’utente nel momento che la domanda è leggermente più complessa e la risposta è generale o poco congrua alla domanda.
  • Chatbot di conversazione questi sono dei veri e propri assistenti virtuali che riescono ad acquisire sempre di più concetti all’aumentare dell’utilizzo da parte degli utenti, sia nella padronanza di linguaggio che una maggiore congruità di risposta alla domanda effettuata dall’utente.

In generale IA nelle chatbot può essere sviluppata anche quando vi sono domande e problemi che i chatbot potrebbero non essere in grado di risolvere o a cui rispondere, questa può essere girata ad un operatore reale.
Questa caratteristica può essere implementata su entrambe le tipologie, anche se meglio acquisita nelle chatbot di conversazione, dove la risposta dall’operatore è utilizzata dal per acquisire nuove informazioni.

Se vuoi un aiuto per creare il tuo chatbot contattaci.



 

Perché le aziende dovrebbero preferire il Cloud?

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in News

 

Incremento dei ricavi

Secondo uno studio redatto da I-COM e pubblicato su Star-Magazine, le aziende che adottano una tecnologia di lavoro in cloud hanno una maggiore probabilità di incrementare i propri ricavi che si aggira al 27% per le PMI mentre per le grandi imprese i ricavi si agirano intorno al 50%.

 

Diminuzione dei costi e della spesa IT

L’utilizzo di un cloud su piattaforme dedicate esterne all’azienda permette di ridurre ed ottimizzare le previsioni di costo, in quanto non sarà più necessario fare manutenzione delle strutture hardware e dei software. Inoltre è possibile modulare facilmente lo spazio di utilizzo in base all’incremento aziendale.

 

Raggiungibilità everywhere

Tutto il personale ha la possibilità di accedere al Cloud aziendale mediante il proprio account personale da qualsiasi parte del mondo, basta avere una connessione ad internet. Inoltre è possibile gestire dall’azienda l’accesso ai dati aziendali imponendo delle restrizioni. Favorendo così lo smart-working mai conosciuto ed apprezzato come adesso.

 

È sicuro

Di certo possiamo affermare che il cloud è indubbiamente più sicuro rispetto al tuo PC, perché i sistemi di sicurezza offerta da una compagnia che offre questi servizi non sono paragonabili a quelli di un utente medio. Ma più di ogni altra cosa, salvare i dati nel cloud significa archiviarli in un sistema che non viene utilizzato di continuo per navigare, accedere a servizi e connettersi a reti, per questo è meno esposto a rischi e minacce informatiche.

 

Vincoli?

L’unico svantaggio è la necessità di avere una connessione in rete. Senza di questa, l’accesso al cloud è interdetto, ma oggi le aziende si possono dotare di alcuni sistemi di back-up che permettono anche in caso di interruzioni del servizio internet di potervi accedere in modo differente e comunque riuscire a proseguire nell’attività lavorativa.

 

Se vuoi saperne di più e vuoi un consiglio dai nostri esperti, anche sui sistemi di back-up, non esitare a contattarci compilando il modulo che trovi in questa pagina.

Pillole di IA – la micro assicurazione sviluppata con IA

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in Pillole di IA

Oggi parliamo di Poleecy startup nata da Massimo Ciaglia, uno dei maggiori esperti di startup in campo AI assieme ad Elio Mungo già direttore dei servizi informativi dell’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni).

Questo progetto nasce dalla potenziale esigenza di dover stipulare delle micro polizze, di piccolo importo e di breve durata che nella concretezza di tutti i giorni porterebbe uno spreco di tempo e di denaro sia per l’agente che il cliente rendendo questo business assolutamente poco remunerativo.

Da qui è scaturita l’idea di realizzare una piattaforma che potesse permettere a ognuno di sottoscrivere istantaneamente una micro-polizza, usufruendo del proprio smartphone.

Ciò che rende questo progetto interessante dal punto di vista AI, è che questa applicazione acquisisce delle informazioni dell’utente, mediante lo smartphone, riuscendo a comprendere se farà una gita fuori porta per il fine settimana, se si recherà all’estero, se andrà a sciare, e tanto altro, algoritmo una volta acquisite queste informazioni proporrà, mediante una notifica sullo smartphone, una micro polizza personalizzata, ad esempio  contro furto, incendio, danno elettrico e rischio allagamenti, in caso del week end fuori casa, un’assicurazione sanitaria aggiuntiva se sta per affrontare un viaggio all’estero, o un’assicurazione salute se andrà a sciare, il tutto mediante un click.

Se anche tu hai un’idea nel tuo settore, noi di Hydra Solutions possiamo aiutarti a svilupparla.

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