SPID: SICUREZZA, SERVIZI E VANTAGGI

Scritto da Celeste Linardi on . Postato in Info SPID

Con lo SPID si può accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione e dei privati che ne faranno richiesta in una sola utenza, facendo ciò si pone fine al numero infinito di password e chiavi d’accesso relative a ogni servizio pubblico e privato online, ma usandone solo uno.Le operazioni burocratiche un tempo complesse e dai lunghi tempi d’attesa, con la digitalizzazione vengono snellite, rendendo molto più semplice la consultazione di un archivio online per eseguire, ad esempio, una visura o il rilascio di un certificato.

LA SICUREZZA DELLO SPID

I dati sensibili dell’utente sono protetti, la profilazione da parte di qualsiasi ente è vietata e la privacy è garantita.
Al momento della registrazione dovranno essere distinte le informazioni necessarie all’ottenimento di SPID dalle altre (non obbligatorie) che l’Identity Provider (ad esempio il nostro accreditato Namirial) potrebbe eventualmente richiedere; l’AgID vigila sul rispetto delle norme insieme al Garante per la Privacy
Un’identità digitale certificata rende più difficile essere vittima di crimini come il furto d’identità o l’appropriazione indebita di dati personali sensibili.

VANTAGGI

Ci sono dei vantaggi che giocano più sul lungo termine, come la riduzione dell’impatto eco-ambientale grazie alle minori esigenze di spostamento dei cittadini, la riduzione dell’utilizzo della carta e il recupero degli spazi fisici occupati da uffici che con l’avanzare della digitalizzazione diventeranno inutili.Il vantaggio ecologico è sulla stessa linea con quello economico, consentendo un maggiore risparmio con la dismissione di strutture costose e obsolete e un miglioramento della produttività del lavoro. Soddisfa la necessità di avere un’identità dimostrata e dimostrabile anche sul web.

SPID: COS’È E A COSA SERVE

Scritto da Celeste Linardi on . Postato in Info SPID, SPID

 

Lo SPID è il SistemaPubblicoD’IdentitàDigitale. Permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione e delle aziende private che aderiscono al sistema, mediante un’unica Identità Digitale (username e password).

CHI GESTISCE L’IDENTITÀ DIGITALE?

Gli Identity Provider, o Gestori d’identità Digitale, sono soggetti privati incaricati dall’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) di rilasciare Identità Digitali ai cittadini e alle imprese che lo richiedano, e che gestiscono l’autenticazione degli utenti. Hydra Solutions è incaricata e attraverso il Gestore “Namirial” puoi attivare il tuo SPID.

COME RICHIEDERLO?

Per ottenere lo SPID è necessario rivolgersi a un’Identity Provider accreditato. (Ad esempio la nostra azienda Hydra Solutions).
Ogni Provider offre diverse modalità di richiesta per le credenziali e di verifica dell’identità degli utenti. I documenti e le modalità base richiesti sono l’esibizione di un documento d’identità in un ufficio, la sottoscrizione online con riconoscimento a vista o firma digitale.
Sarà comunque necessario registrare il proprio numero di Carta d’Identità o Passaporto e il Codice Fiscale.

I LIVELLI DI SICUREZZA

Lo SPID viene sviluppato su 3 livelli di sicurezza per garantire la giusta protezione della privacy dell’utente anche per le prestazioni e i servizi più delicati e importanti.

1° LIVELLO= Viene richiesto l’inserimento di un Nome Utente e di una Password scelti dall’Utente.

2° LIVELLO=  Viene richiesta una OTP (One Time Password) che l’utente potrà ricevere secondo le modalità da lui scelte in precedenza (SMS, chiamata vocale, app, generazione attraverso un token).

3° LIVELLO= Viene richiesto l’ausilio di un dispositivo sicuro specifico, come una Smart Card.

 L’utente sceglierà il livello di sicurezza da attribuire ai vari servizi.

 

LE AMMINISTRAZIONI DOVE BISOGNA ACCEDERE CON LO SPID

Sono 3.643 Amministrazioni che erogano servizi a cui è possibile accedere con SPID, e sono rese riconoscibili dal bottone di accesso SPID, che presenta il logo bianco dell’Utenza Digitale in campo azzurro. Tra i servizi più utili ci sono la certificazione e autocertificazione, visure, controllo e consultazione dei dati di archivio di enti regionali e nazionali, bandi e accesso alle richieste di finanziamento per il settore culturale e sportivo.

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SPID: NON OBBLIGATORIO, MA NECESSARIO!

Scritto da Celeste Linardi on . Postato in Info SPID, SPID

Lo SPID ormai è diventato necessario, innanzitutto, per l’accesso ad ogni singolo servizio online della Pubblica Amministrazione.  Qualunque cittadino, pertanto, ha oggi la ferma necessità di avere una identità SPID attiva poiché dall’averne un semplice vantaggio, si è ormai approdati ad averne una ferma necessità. Non tutti hanno però idea di quale sia già oggi il ventaglio di servizi accessibili grazie allo SPID. Quelli che seguono sono alcuni dei servizi accessibili con lo SPID:

  • App IO
  • Ritiro referti e cassetto sanitario
  • Download del Green Pass
  • Accesso ad avvisi di pagamento
  • Sportello telematico (SUE/SUAP) per presentare e gestire pratiche online
  • Accesso ai servizi INPS, tra i quali l’accesso alle proprie informazioni personali o la richiesta di bonus, ISEE e agevolazioni
  • 18app – Bonus cultura
  • Carta del docente
  • Accesso al sito ENEA per detrazioni fiscali specifiche (Ecobonus, Super Ecobonus, Bonus casa)
  • Servizi universitari
  • Iscrizioni a scuola
  • Servizi INAIL
  • Accesso ai servizi delle Agenzia delle Entrate (compilazione Dichiarazione dei Redditi, visure catastali, visure ipotecarie)
  • Servizi anagrafici tramite ANPR (certificati anagrafici, cambi di residenza)
  • Accesso a bandi, prestiti e finanziamenti
  • Accesso alla Lotteria degli Scontrini
  • Portale dell’Automobilista / Servizi ACI
  • Sistema informativo della Giustizia Tributaria
  • Portale per Politiche Giovanili e Servizio civile universale.  Noi di Hydra Solutions, siamo riconosciuti come agenzia per l’Identità Digitale, in parterhip con “Namirial” in qualità di Identity Provider, ti consentiamo di registrare la tua Identità Digitale per poter così accedere ad ognuno di questi servizi direttamente da casa, semplicemente utilizzando username, password e codice OTP.             
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Il 31 Marzo si celebra il “World Backup Day”

Scritto da Celeste Linardi on . Postato in Articoli, Uncategorized

Una giornata istituita con l’obiettivo di sensibilizzare le persone sulla sicurezza e la cura dei propri dati.

Il backup, infatti, è una “procedura con la quale si realizza una copia di sicurezza di un certo insieme di dati”.

Il tema della protezione dei dati sta diventando sempre più importante in questi anni, perché in un’epoca di digitalizzazione e dematerializzazione come quella che stiamo vivendo, tutti i dati, foto e documenti di qualsiasi tipo non sono più disponibili su carta, ma su pc, smartphone, tablet e ogni altro dispositivo dotato di software.

Dispositivi che, tutti insieme, raccolgono ogni giorno milioni di dati sugli utenti e devono essere messi in sicurezza, per evitare che vengano perduti senza possibilità di recupero.

Quando i documenti erano cartacei era buona norma fare una copia in modo da averne una di riserva in caso di incidenti. Con il passaggio al digitale questa premura si è persa. Sono infatti poche le persone che si preoccupano di effettuare backup una tantum dei propri dati, ancora di meno sono quelli che lo fanno regolarmente.

Senza salvataggio e archiviazione dei dati, per esempio, basta perdere un cellulare e tutte le foto e i video raccolti col tempo sono persi per sempre.

 La giornata mondiale del backup nasce con l’intento di rimediare a questa mancanza di coscienza verso un tema così delicato. Vediamo di cosa si tratta.

Il backup è una procedura che mette in sicurezza i dati presenti su pc, smartphone e qualsiasi altro dispositivo attraverso la duplicazione di queste informazioni su supporti esterni o Cloud. Così, in caso di malfunzionamenti, guasti o episodi di cybercrime è possibile recuperare tutto ciò che si è perso.

Utilizzare un sistema di backup frequente dei dati è un passaggio fondamentale per una buona gestione aziendale. Per le aziende infatti perdere i dati rappresenta un danno d’immagine, ma anche economico.Nel settore della sicurezza fisica, è infatti impensabile realizzare un impianto (controllo accessi o videosorveglianza) senza aver prima considerato il modo in cui i dati vengono raccolti, trattati e archiviati.

Photographers desktop workspace external backup disk hard drive connected to laptop computer transfer photos to SD cards
cyberg censura

Cyber censura

Scritto da gaetano on . Postato in News, Uncategorized

 La prima giornata mondiale della lotta contro la Cyber Censura risale al 12 marzo del 2008 e la cui ideazione si deve all’organizzazione non governativa “Reporter Senza Frontiere”, con sede a Parigi. Ma che cos’è la “cyber censura”? La censura on line altro non è che il controllo esercitato da parte di alcuni governi sulla rete internet, talvolta talmente stringente tanto da portare al blocco totale delle informazioni e comunicazioni in rete. Le tecniche utilizzate per controllare le notizie sono diverse: dal filtraggio dei dati, al blocco dell’URL (con relativa comparsa ingannevole della dicitura “error 404 not found” per trarre in inganno i naviganti della rete) alla creazione di “liste nere” su cui i cittadini devono essere tenuti all’oscuro. In merito alla questione si scatenano vivaci dibattiti in perenne evoluzione. In molti approvano le misure cautelative di controllo delle informazioni per garantire un clima di sicurezza e preservare le identità delle nazioni, ma sempre più forti sono le proteste di chi non si arrende a veder imbavagliata la libertà di espressione. Per noi occidentali navigare in rete, avere il libero accesso alle informazioni, ai contenuti, alle comunicazioni è la normalità, ma la verità è che così non è per buona parte degli altri paesi del mondo, soprattutto quelli medio-orientali. Ma qual è lo scopo di tutto questo? Tra i paesi maggiormente repressivi troviamo ad esempio:  La Corea del Nord, la Cina, il Vietnam dove se la giocano motivazioni politiche, religiose o semplicemente il timore che il popolo sbirciando dalla finestra e ficcando il naso nel modo di essere degli altri Paesi, così curiosando nella loro cultura, possa invogliarsi al loro stile di vita e reclamare libertà negate. Va detto che, con dati per nulla incoraggianti, a seguire i menzionati Paesi è la Russia, soprattutto con le sue restrizioni sui canali e siti web dedicati alla politica. Del resto, anche Paesi come il Regno Unito e gli USA registrano livelli di cyber censura discutibili, sebbene con indici decisamente più bassi. Va ricordato che, proprio in questa giornata mondiale dedicata alla lotta contro la censura informatica, “Reporter Senza Frontiere” conferisce un premio, denominato “Netizen Prize”, a chi si è particolarmente distinto in questa lotta volta essenzialmente alla difesa della libertà di espressione in rete.
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