SPID: BONUS BEBÈ (ASSEGNO DI NATALITÀ)

Scritto da Celeste Linardi on . Postato in Info SPID

Si tratta di un assegno mensile dedicato alle famiglie in cui il genitore richiedente abbia un reddito annuale inferiore ai 25.000 euro (prima fascia) o ai 7.000 euro (seconda fascia). L’importo del bonus varia in base alla situazione economica del richiedente e sono previsti due diversi tagli: 80 euro al mese (960 euro annui) per ogni figlio in caso di redditi inferiori ai 25.000 euro, oppure 160 euro al mese (1920 euro annui) per tutti i richiedenti con reddito ISEE inferiore ai 7.000 euro annui. I bonus verranno erogati fino al compimento del terzo anno di età del bambino o per i primi tre anni all’interno della famiglia adottiva a partire dal giorno del suo inserimento. 

Per richiedere i Bonus Bebè (o adesso chiamato Assegno di Natalità) necessario presentare l’apposita domanda all’INPS per via telematica. Sarà possibile seguire tre diverse procedure:
–    Accedere direttamente al sistema online dell’INPS, attraverso il PIN precedentemente ricevuto o la chiave d’accesso SPID (Sistema Pubblico d’Identità Digitale), ottenibile presso gli Identity Provider accreditati, tra cui Namirial.
–    Contattare il Numero Verde INPS 803.164 da telefono fisso o lo 06.164.164 da cellulare (tariffa variabile a seconda dell’operatore)
–    Rivolgersi a CAF Patronati autorizzati.
La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita del bambino o dal suo inserimento in famiglia in caso di adozione o affido.
Alla domanda va allegato il modello ISEE aggiornato al 2022. La domanda va presentata una sola volta per ogni minore in oggetto.

SPID: BONUS DOCENTI

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Il Bonus Docenti è un contributo annuale di 500€ netti, da spendere in prodotti culturali o di apprendimento. Per richiedere il bonus sarà necessario utilizzare la Carta del Docente, un’applicazione del MIUR a cui sarà possibile accedere tramite SPID, attraverso la quale il docente potrà effettuare l’acquisto dei beni e servizi inerenti al bonus, rendicontando automaticamente le proprie spese. 

l campo dei prodotti culturali e della formazione professionale è estremamente vasto, qui di seguito una lista dei prodotti per cui sarà possibile spendere il proprio bonus:

  • Libri e testi anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste utili alla formazione professionale, ma non necessariamente inerenti alla materia insegnata.
  • Hardware che sostengano la formazione continua dei docenti, quindi Si a notebook, palmari, ebook reader, tablet, pc e altri dispositivi che permettano ai docenti un continuo aggiornamento; NO invece a smartphone e altri dispositivi con finalità più comunicative che didattiche, pennette USB, toner e cartucce per stampanti.
  •  Software destinati alle specifiche esigenze formative dei docenti, come programmi di progettazione grafica, videoscrittura, consultazione enciclopedica e così via, su qualsiasi tipo di supporto.
  • Corsi (anche online) di aggiornamento e qualificazione, lauree e master, corsi di lingua all’estero e tutti i corsi accreditati dal MIUR e inerenti al profilo del docente.
  • Ingresso a mostre, musei e spettacoli dal vivo, teatrali e cinematografici, anche non inerenti alla materia insegnata. Non sarà possibile però acquistare o contribuire col bonus all’acquisto di viaggi culturali e trasferte.
  • Apparecchi e strumenti elettronici per la scuola che diano un apporto alla sperimentazione didattica.
  • Strumenti musicali personali purché il loro utilizzo o insegnamento sia presente nel piano triennale dell’offerta formativa.

SPID: FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO

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Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è uno strumento nazionale al quale hanno accesso i singoli sistemi sanitari regionali. La sanità è infatti organizzata in senso federale, così che ogni regione possa gestire da sé le proprie risorse e strutture: FSE è un profilo comune al quale ogni Regione può attingere e che ognuna ha declinato sulla base delle proprie possibilità e necessità per fornire un fascicolo più o meno ricco ai cittadini. Al fascicolo possono accedere sia il cittadino direttamente interessato che professionisti sanitari e socio-sanitari debitamente autorizzati. Ogni singola autorizzazione può essere volta per volta concessa o revocata, potendo avere un controllo estremamente granulare sulla privacy (soprattutto per l’accesso a informazioni particolarmente delicate quali interruzioni di gravidanza, violenze sessuali, sieropositività, uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, alcolismo o altro ancora). Ogni assistito può visualizzare, in qualsiasi momento, quali soggetti abbiano avuto accesso al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico: ciò consente di evitare ogni abuso e ogni violazione poiché ogni accesso alle informazioni risulta tracciato e trasparente, dunque deve essere chiaramente motivato.

L’accesso alle informazioni del fascicolo può avere importanza vitale nei casi di emergenza: poter accedere con rapidità ad informazioni sullo stato clinico del paziente può essere davvero questione di vita o di morte e gestire tali informazioni nel tempo con il proprio SPID significa costruire un asset fondamentale per la propria salute e il proprio percorso sanitario.

La documentazione inserita nel FSE è rappresentata anzitutto da un nucleo minimo di informazioni costituita da:

  • dati identificativi e amministrativi dell’assistito;
  • referti;
  • verbali pronto soccorso;
  • lettere di dimissione;
  • profilo sanitario sintetico;
  • dossier farmaceutico;
  • consenso o diniego alla donazione degli organi e tessuti.

Per accedere al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico occorre anzitutto possedere uno SPID. Ogni cittadino può inoltre delegare altre persone ad operare in propria vece per pagamento dei ticket, ritiro di referti e altro ancora. Può trattarsi di un figlio, un genitore, un congiunto o altra persona di fiducia: si tratta di condizioni importanti per poter avere un aiuto in un momento difficile, quando non si è in condizione di poter operare sul proprio account e quando un rapporto fiduciario con altra persona può essere di grande aiuto per poter espletare le pratiche necessarie all’interno di un percorso clinico.

SPID: PAGAMENTI TASSE E CONTRIBUTI

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Attraverso SPID sarà possibile dialogare con Enti nazionali, come l’Agenzia delle Entrate o l’INPS, oppure con le Amministrazioni locali, come Regioni e Comuni, per richiedere visure, informazioni, presentare domande e ottenere innumerevoli servizi, tra cui il controllo della propria posizione fiscale e il pagamento di tasse e tributi.

Servizi nazionali: Pagamento online di cartelle e avvisi

Loggandosi con le proprie credenziali SPID sul portale dell’Agenzia delle Entrate è possibile pagare online cartelle e avvisi in qualsiasi momento (7 giorni su 7, h24) e in tutta sicurezza. La chiave d’accesso SPID si basa infatti su tre diversi livelli di sicurezza, proprio per garantire la massima riservatezza ed evitare la profilazione e il furto di dati sensibili dell’utente. In più, accedendo alla propria area riservata sarà possibile controllare la propria posizione fiscale e richiedere eventuali rateizzazioni o sospensioni delle cartelle.

Servizi locali e sperimentazioni

Le credenziali SPID sono fondamentali per accedere anche a numerosissimi servizi su base locale, offerti da Comuni all’avanguardia che propongono diverse sperimentazioni, tra cui il pagamento di tasse e tributi online. 

SPID: LAVORATORI E FAMIGLIE

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Servizi per le famiglie

Loggandosi con la propria utenza SPID sul portale INPS. E’ oggi possibile compilare la domanda per richiedere tutti i servizi INPS rivolti alle famiglie e i relativi ammortizzatori sociali; in particolare sarà possibile richiedere e gestire:

  • Assistenza domiciliare per familiari anziani iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.
  • Prestazioni a sostegno del reddito dei nuclei familiari che rispettino i requisiti reddituali e di legge previsti, quali l’assegno erogato dai Comuni ai nuclei familiari in condizioni di disagio; gli assegni destinati a coloni, mezzadri, piccoli coltivatori diretti, titolari delle pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi; l’assegno erogato ai dipendenti pubblici per il congedo matrimoniale; la carta di pagamento elettronica dedicata ai cittadini in condizioni di disagio economico, ecc…
  • Servizio di consultazione delle domande di assegno al nucleo familiare presentate all’INPS nei casi di pagamento diretto da parte dell’Istituto.
  • Sostegno all’Università, sostegni per lo studio all’estero (programma ITACA) e per l’ammissione in collegi e studentati dedicati agli orfani delle categorie sostenute dall’INPS.
  • Richiesta dei Bonus Bebè, del Bonus Assegno Unico, del congedo parentale e di tutti i servizi erogabili ai nuclei familiari in attesa di nascituri.

Servizi per i lavoratori

I servizi INPS rivolti ai lavoratori fruibili attraverso SPID sono tra i più utili dell’Istituto e tra i più richiesti; in particolare, loggandosi con SPID, sarà possibile:

  • Richiedere il calcolo istantaneo della propria pensione futura.
  • Richiedere tutte le prestazioni e le indennità a sostegno degli invalidi civili, il sostegno per le persone cieche, l’esenzione dalle spese sanitarie; in caso di diniego, sarà possibile presentare i relativi ricorsi sempre online attraverso l’utilizzo delle credenziali SPID.
  • Effettuare il calcolo dei giusti contributi da versare nelle casse previdenziali e la consultazione delle relative aliquote.
  • Richiedere il riconoscimento dei contributi figurativi, cioè quelli accreditati nelle Gestioni pensionistiche dei lavoratori pubblici e privati senza oneri a carico degli stessi.
  • Effettuare il calcolo dell’ISEE e la compilazione della DSU.
  • Richiedere la ricongiunzione di tutti i periodi contributivi divisi presso vari enti allo scopo di percepire un’unica pensione.
  • Consultare il Casellario dei lavoratori attivi e il Casellario delle pensioni.
  • Richiedere e ottenere tutte le agevolazioni e gli sgravi fiscali cui si ha diritto.
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