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Linux – I comandi principali

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in News, Uncategorized

 

Perchè Linux?

Sapete che Linux è il sistema operativo più utilizzato nei server e che circa il 90% di Internet è gestito da server Linux?
Questo perché Linux è veloce, sicuro e soprattutto, a differenza dei server Windows, è totalmente gratuito e open source.
Linux è usabile sia con diverse interfacce grafiche (GUI) o per i professionisti del settore tramite riga di comando: shell o terminale.

Ma vediamo subito i principali comandi che rappresentano il pane quotidiano per quelli che come noi lavorano giorno e notti sui server:

Gestione dischi e supporti magnetici

Unix non consente la gestione dei dischi come DOS; i dischi vanno prima “montati” (montati in senso logico) in una directory, quindi si possono usare accedendo alla directory sulla quale sono stati montati, prima di rimuoverli vanno “smontati”.

Montare: mount -t file_system dispositivo directory_montaggio
Smontare: umount directory_montaggio

Purtroppo solo root e pochi altri possono montare i dischi.

DOVE:
Le directory di montaggio: /cdrom/floppy/mnt (la barra / indica che devono essere subdir della radice); se non le avete createle con il comando mkdir.

I dispositivi sono:

/dev/fd0 il floppy A:
/dev/fd0u11440 il floppy A: con l’indicazione del formato (al posto di “u” vi puo’ essere “H”)
/dev/hda prima unita’ master IDE/EIDE
/dev/hda1 prima partizione della prima unita’ master (di solito C:)
/dev/hda2 seconda partizione della prima unita’ master
/dev/hdb prima unita’ slave (di solito il cdrom)
/dev/hdb1 prima partizione della prima unita’ slave
/dev/hdc seconda unita’ master (di solito un eventuale secondo HD)
/dev/hdc1 prima partizione della seconda unita’ master
/dev/hdd seconda unita’ slave IDE/EIDE
/dev/hdd1 prima partizione della seconda unita’ slave IDE/EIDE
/dev/sda prima unita’ SCSI
/dev/sda1 prima partizione prima unita’ SCSI
/dev/lp0 prima porta parallela (di solito la stampante)
/dev/lp1 seconda porta parallela
/dev/cua0 prima porta seriale in output
/dev/cua1 seconda porta seriale (di solito un eventuale modem) in output
/dev/ttyS0 prima porta seriale (di solito il mouse) in input
/dev/ttyS1 seconda porta seriale in input
/dev/tty1 prima console virtuale (quella da cui impartite i comandi). Si puo’ passare a tale console con i tasti[Alt+F1]
/dev/tty2 seconda console virtuale (quella da cui impartite i comandi). Si puo’ passare a tale console con i tasti[Alt+F2]
/dev/tty3 terza console virtuale (quella da cui impartite i comandi). Si puo’ passare a tale console con i tasti[Alt+F3]
/dev/tty4 quarta console virtuale (quella da cui impartite i comandi). Si puo’ passare a tale console con i tasti[Alt+F4]
/dev/null il device nullo

I file system: msdos, minix, ext2, vfat.

Spesso può non essere necessario indicare il tipo di filesytem in quanto il sistema è in grado di riconoscerlo da solo. In realtà fa uso dei file system indicati nel file di configurazione /etc/fstab.

mount -t vfat /dev/hda1 /mnt se avete sulla prima partizione Win95-FAT16, monta il file system nella directory /mnt
mount /dev/hdb /cdrom monta il cdrom nella directory cdrom
mount /dev/fd0 /floppy monta il floppy A: in /floppy
umount /cdrom smonta il cdrom
df spazio su disco

 

Gestione files e directory

ls mostra il contenuto della directory corrente
ls | more mostra il contenuto della directory corrente mettendo le pause di fine pagina
ls -a mostra il contenuto della directory corrente compresi i files nascosti
ls -l mostra il contenuto della directory corrente con altre informazioni
ls -F mostra il contenuto della directory corrente con i simboli indicanti il tipo di file o dir
ls dir[1234] corrisponde a “ls dir1 dir2 dir3 dir4”
ls dir* mostra il contenuto di tutte le directory che iniziano con la parola dir
mkdir dir crea la directory di nome dir
mkdir /dir crea la directory di nome dir sulla directory principale (radice)
pwd comunica quale sia la dir corrente (print working directory)
file dir mostra il contenuto della directory corrente e ne specifica il tipo di files
du dir mostra lo spazio su dir
tree dir mostra il contenuto della directory corrente in modo organizzato
rm -r dir rimuove la directory dir
rmdir dir rimuove la directory dir se e’ vuota
touch file crea il file di nome “file”
rm file cancella il file
cat file mostra il contenuto di un file
more file mostra il contenuto di un file
less file mostra il contenuto di un file
cp file1 dir copia file1 nella directory dir
cp file1 file2 copia file1 in file2
cp file1 /dir* copia file1 nelle directory, a partire dalla radice, che iniziano con il nome dir
mv file1 file2 muove file1 in file2 (puo’ essere usato per rinominare)
mv file1 dir muove file1 nella directory dir
echo file* mostra tutti i files che iniziano con il nome file
cat file1 file2 > file3 concatena file1 e file2 e li copia in file3
chmod +r file aggiunge il permesso in lettura al file (altri valori w x)
chmod -r file toglie il permesso in lettura al file (altri valori w x)
find /dir -name file -print cerca il file di nome file a partire dalla directory dir
find /dir -name \*file -print cerca i file che terminano con la parola file a partire dalla directory dir
grep parola /dir cerca in tutti i file della directory dir (collocata nella radice) la parola parola

 

 

Processi & Multitasking

comando & manda in esecuzione multitasking il comando “comando”
ps comunica la lista dei processi attivi e i loro identificativi
ps f comunica la lista dei processi attivi e la loro dipendenza
pstree comunica la lista dei processi attivi e la loro dipendenza
kill 100 termina il processo numero 100
lprm clear 2 termina il job in stampa numero 2
lprm all termina tutti i job in stampa
lpstat mostra i job in stampa

 

Comandi per la gestione di periferiche

lpr -Pascii file stampa su stampante ascii file

 

Comandi di archiviazione

tar zxfv file.tgz -C dir decomprime il file nella directory dir
gunzip file.gz decomprime file
convert … passa da un formato grafico all’altro

 


Comandi essenziali per l’amministratore di sistema e l’utente

whoami comunica l’username con il quale siete entrati
logname comunica chi siete
passwd user cambia la password dell’utente user
users comunica gli utenti collegati
quota comunica lo spazio su HD
umask -s comunica la maschera dei permessi di default
umask 077 toglie tutti i permessi di default nella creazione di un file

 


File & Comandi di configurazione

gpm setta il mouse
xf86config configura X11k
SuperProbe trova il clock della scheda video
XF86Setup interfaccia X11 per configurare X11
nntp setta il server News
Smailconfig setta il server mail

 


Date

Date comunica la data e ora corrente
   

 

La rubrica del tuo telefono gestita dall'intelligenza artificiale

Pillole di IA – Intelligenza artificiale gestirà la tua rubrica

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in Articoli, Pillole di IA

A vedere dalle prime immagini rilasciate l’applicazione Sunshine Contacts può sembrare una banale applicazione per cellulare con attività di rubrica, ma la particolarità di quest’app è che sfrutta un sistema di intelligenza artificiale. La start-up è nata da un’idea Marissa Mayer, ex Ceo di Yahoo e cofondatrice di Sunshine, questa azienda si propone nel mercato delle applicazione con l’idea di riuscire a soddisfare un ampia popolazione di consumatori sia in ambito privato che professionale.

L’obiettivo di Sunshine Contacts è quello di unificare e semplificare i contatti attraverso l’app Contatti di Apple e Gmail, estraendo i dati da diverse fonti e combinandoli con informazioni disponibili pubblicamente.
Allo stesso tempo, l’applicazione permette di organizzare e ripulire i contatti, compilando le informazioni mancanti ed eliminando le voci duplicate.

L’applicazione consente l’incremento e l’aggiornamento costante dei dati sulle schede di contatto mediante informazioni acquisite sui social, necessarie a completare i campi mancanti, ad esempio l’aggiunta di un cognome, l’indirizzo mail o l’immagine del profilo. Con questa app non sarà necessario neanche inviare il messaggio della variazione del proprio numero telefonico in quanto viene aggiornato automaticamente, inoltre riesce a comprendere i contatti privati da quelli aziendali e riconosce le numerazioni fisse dai cellulari.

Ciò che rende questa applicazione così straordinaria è l’utilizzo dell’intelligenza artificiale che mediante un monitoraggio della posizioni, dei messaggi di testo (SMS, mail, WhatsApp), e i dati inseriti manualmente sulla propria rubrica, riesce a comprendere la natura del rapporto se amicale, familiare, professionale, saltuario ecc., così da creare delle categorie di contatto dove l’utente può abilitare o disabilitare la condivisione di alcune informazioni, garantendo la propria privacy e quella dei propri familiari; ad esempio se avessi solo il nome di un contatto ed il numero di cellulare, l’app non mi permetterebbe di reperire l’indirizzo di casa.

L’analisi derivata dall’intelligenza artificiale permette di aggiornare solo le schede contatto con gli indirizzi solo se è presente una relazione personale.

La privacy?

Marissa Mayer, ha garantito che la privacy sarà rispettata in quanto è possibile gestire e personalizzare la visione dei propri dati, inoltre la Sunshine ha adottato una policy per la gestione dei dati molto severa, dove viene esclusa la vendita dei dati dei propri utenti perché il concetto di fondo che ha assunto l’azienda è quella che i dati sono dei singoli utenti e solo loro possono decidere in merito alla vendita.
Questa politica spiega Mayer deriva dal fatto che Sunshine Contacts sarà solo la prima applicazione di una lunga serie fornita di IA che servirà a gestire e snellire la gestione di diverse problematiche nate con le nuove tecnologie in modo da garantire maggior tempo libero agli utenti.

Questa applicazione è ancora in formato β-test per le sole numerazioni americane ed è scaricabile solo mediante la compilazione di un form su internet dove alla fine  viene rilasciato un link mediante SMS che consente di scaricare l’applicazione. Il β-test consentirà al sistema di Machine Learning di rodare al meglio il sistema di IA, in modo da garantire all’uscita dell’app un livello di qualità molto elevato al fine di garantire il funzionamento ma ancor più i rispetto della privacy.

La startup dopo il lancio, ha raccolto a maggio di quest’anno 20 milioni di dollari da investitori interni ed esterni, confermando così il trend positivo per lo sviluppo di sistemi che utilizzano l’intelligenza artificiale.

intelligenza artificiale riconosce il covid-19

Pillole di IA – Quando l’intelligenza artificiale riconosce il Covid-19

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in Articoli, Pillole di IA

intelligenza artificiale riconosce il covid-19

Ad un anno quasi della sua esplosione, sono ben due le startup che si basano sull’ intelligenza artificiale per il riconoscimento delle persone affette da covid-19.

La prima è tutta italiana nasce all’Università Tor Vergata di Roma dove da circa 10 anni sta studiando il riconoscimento di alcune patologie cerebrali  in fase iniziale come l’Alzheimer ed il Parkinson mediante l’ascolto della voce, dove i riscontri positivi hanno portato l’università alla creazione di uno spin-off chiamato VoiceWise che oggi è protagonista  assieme al Parco Tecnologico Technoscience di Latina e al Policlinico San Matteo di Pavia e con la collaborazione di Huawei nel riconoscimento delle persone affette da covid-19 asintomatiche o in fase iniziale. 

Il sistema di intelligenza artificiale italiano è stato implementato grazie all’utilizzo del Machine Learning sia nella fase di studio originaria e sia nella fase di studio post covid-19 che ha visto 150 persone  positive al covid-19 che hanno fornito la propria voce per permettere al sistema di riconoscere le caratteristiche specifiche della voce per le persone affette da covid-19, naturalmente questa sperimentazione poi è stata ampliata ad un pubblico più vasto ed uniforme, questo è stato permesso anche grazie allo collaborazione di Huawei che ha fornito dei dispositivi all’avanguardia come smartphone e tablet che permettono di registrare la voce in alta qualità come ad esempio Mate30 Pro, P30 Pro e Mediapad M5 lite

Il Professore Giovanni Saggio, che è il responsabile del progetto ha affermato che potrebbe essere una risposta diagnostica tempestiva ed efficace del prossimo futuro in quanto la voce umana presenta circa 7000 parametri riscontrabili spesso non udibili dall’orecchio umano ma facilmente percepibili dall’algoritmo.

 Oggi VoiceWise permette anche il riconoscimento di altre patologie con un’accuratezza che varia dal 95% al 98% il futuro di questa tecnologia, afferma il professor Saggio, è che presto si potrà stimare anche il grado della malattia.

 L’altra Startup ha avuto luogo in quel del MIT, loro si sono ispirati alla classica richiesta del medico durante la visita “faccia un colpo di tosse”. Infatti l’algoritmo del MIT è stato elaborato sul riconoscimento della dell’infezione da covid-19 mediante un colpo di tosse. 

Anche il MIT ha utilizzato un sistema di Machine Learning per il riconoscimento del colpo di tosse, ed ha chiesto a milioni di utenti del web di andare su un sito specifico per permettergli di registrare il loro colpo di tosse, per permettere così all’algoritmo di lavorare su un numero relativamente grande di dati in modo da definire al meglio le caratteristiche di chi è affetto da covid-19.

Al termine della campagna di campionamento il sistema studiato dal MIT ha dato eccellenti risultati portando un riconoscimento nel 98,5% di persone affette da covid-19 sintomatiche, mentre per le asintomatiche si è raggiunto addirittura il 100% di riconoscimento.

Come affermiamo da diverso tempo l’intelligenza artificiale sarà il nostro futuro quindi sia le aziende che le pubbliche amministrazioni che le ODV non dovrebbero farsi cogliere impreparati e sfruttare al meglio questa nuova tecnologia che ben presto utilizzeremo giornalmente.

Pillole di IA - Google Analytics usa l'intelligenza artificiale

Pillole di IA – Intelligenza artificiale in GOOGLE Analytics 4

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in Articoli, Pillole di IA

Pillole di IA -  Google Analytics 4 frutta l'intelligenza artificiale

Analytics è lo strumento di reportistica di Google, questo da sempre è utilizzato da milioni di aziende e siti web per monitorare l’interazione degli utenti su domini web, app mobili e API. Questa piattaforma permette di monitorare la quantità di traffico web che riceve un sito internet, e consente di monitorare importanti canali di marketing e misurare i propri indicatori di performance (KPI) principali.

Nel mese di ottobre Google ha rilasciato la nuova versione col nome di Google Analytics 4.
Questo tool di concezione totalmente diversa dalle versioni precedenti, in quanto non è focalizza più sulle sessioni, ma sugli utenti e sugli eventi ad esso correlati, tutto questo è permesso grazie all’implementazione di un sistema di Intelligenza Artificiale, che riesce a fornire anche delle previsioni, oltre alla possibilità di avere un set di dati grezzi al fine di implementare nuove statistiche elaborate dall’IA.

Come viene sfruttata l’IA

L’intelligenza artificiale implementata in Analytics 4 elabora i dati in modo che possa fornire al merchant di:

  • Monitorare l’utente – come accennato in fase iniziale il concetto di analisi è completamente cambiato, in quanto non si analizza più la sessione ma l’utente, riuscendo ad avere una comprensione del percorso fatto dallo stesso attraverso i diversi dispositivi (PC, Smartphone, Tablet, API); questo permette di creare un modello di comportamento che riesce a colmare le lacune nei dati, fino ad ora presenti nelle analisi tradizionali che possono essere bloccate dalle regole di consenso dei cookie, e dal GDPR. Il modello inoltre per avere maggiore pertinenza si integra con Google Search, Youtube, Play Store e Google Ads; ad esempio proprio su Google Ads il sistema riconosce se l’utente ha già acquistato un determinato prodotto/servizio, quindi in caso di altra ricerca non comparirà più l’adwords per quello specifico prodotto migliorando così il tasso del ROI, per tutti i siti che effettuano campagne sponsorizzate ed utilizzano il tracciamento con GA 4.
  • Statistiche predittive – Il modello di Machine Learning utilizzato da Google permette inoltre di combinate tutti i dati acquisiti generando anche delle statistiche predittive sul comportamento degli utenti sul sito in modo da adottare delle strategie di marketing mirate in base al modello di comportamento elaborato in modo da soddisfare la maggior parte degli utenti implementando così i guadagni.
  • Statistiche personalizzate – La chicca finale è data dalla possibilità di utilizzare una Chat Bot (in lingua inglese) per richiedere l’elaborazione di un nuovo dato statistico che potrebbe essere più efficace per la propria attività.
    Inoltre la granulazione dei dati, ovvero la disponibilità dei dati grezzi permette agli smanettoni di elaborare un nuovo modello statistico personalizzato.

Le nuove caratteristiche di Google Analytics 4 implementate dall’intelligenza artificiale forniscono una visione cross-channel più completa del ciclo di vita dell’utente e utilizza tali informazioni con funzionalità di marketing predittivo, fornendo agli operatori di marketing più informazioni in modo da creare una strategia d’azione al fine di incrementare il proprio business.

Skill Amazon Alexa by Hydra Solutions

Skill di ALEXA per le Aziende

Scritto da Salvatore Guaglianone on . Postato in Skill ALEXA, Software per PMI

Skill Amazon Alexa by Hydra Solutions

Amazon ALEXA è uno dei più conosciuti assistenti vocali digitali, grazie alla campagna pubblicitaria intrapresa da Amazon negli ultimi anni con diversi dispositivi di sua produzione come Amazon ECHO.

Allo stesso modo degli smartphone, questi dispositivi vengono dotati di una serie di funzioni base, ma è possibile potenziare le sue funzioni grazie a delle “app” di terze parti, chiamate skill da Amazon. L’accesso a queste skill si ha mediante un preciso comando vocale che lo attiva.
Al momento non vi sono altri assistenti vocali dotati di questa elevata fruibilità grazie alle skill aggiuntive, con un’ampia possibilità di utilizzo sia in ambito personale che aziendale dove Amazon stessa ha elaborato un progetto chiamato ALEXA for Business che permette la gestione del calendario appuntamenti organizzazioni meeting e prenotazione sala riunioni.



I benefici nel realizzare una skill aziendale

  • Vendita dei propri prodotti – le skill di ALEXA possono essere utilizzate da piccole e grandi imprese per la vendita dei propri prodotti e servizi, in modo da offrire all’utente finale un servizio utile, facile e veloce per l’acquisto, oltre che a fornire delle importanti informazioni o suggerimenti che facilitano l’uso. Prendendo ad esempio un’azienda di ristorazione può presentare nella propria skill personalizzata il proprio menù per le ordinazioni a domicilio o d’asporto, rendendo semplice la prenotazione per il cliente e fornendo informazioni sull’eventuale metodo ottimale di conservazione del cibo rimanente.
    Oggi è il tempo giusto per creare una skill per la vendita dei propri prodotti e servizi in quanto questo mercato è ancora giovane in Italia e per le aziende giovani che vogliono investire questo è un ottimo trampolino di lancio per acquisire notorietà, oltre che riuscire a giocare d’anticipo sulla concorrenza, inoltre mediante le informazioni ed i suggerimenti forniti sarà possibile fidelizzare il cliente.   
  • Ottimizzazione del lavoro – una skill personalizzata permette ai dipendenti di essere più produttivi nella giornata lavorativa, inoltre possono ricevere aggiornamenti sulle pratiche da loro seguite ovunque si trovino, scrivere mail, organizzare eventi, richiedere briefing e molto altro. L’azienda in base alle proprie esigenze può richiedere strumenti aggiuntivi e personalizzati per ottimizzare i processi aziendali.


Hydra Solutions per le tue skill

Da sempre il nostro intento è quello di fornire consulenza per permettere alle aziende clienti il miglioramento dei processi aziendali mediante la fornitura di strumenti personalizzati e di alta qualità. In questa ottica ti proponiamo la realizzazione di uno skill personalizzato che ti permetterà di far acquisire alla tua azienda i benefici descritti precedentemente al fine di migliorare la tua azienda ed il tuo business.

Quindi cosa aspetti contattaci

 



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